Questo articolo vogliamo iniziarlo con una nota. La società ci fa sapere che il marchio prestigioso della EURONICS che fa capo all’ imprenditore Matteo la Torre si è riavvicinato nuovamente al Calcio Foggia 1920 come “main sponsor”. La notizia non fa altro che confermare il fatto che ora con la nuova proprietà di Casillo e De Vitto gli imprenditori del territorio di Capitanata si sono riavvicinati alla squadra di calcio e questo per sfatare le ” baggianate” che venivano messe in giro ad arte da pochi “negazionisti” e compagni di merende della vecchia proprietà sul fatto che la classe imprenditoriale locale non era interessata al Foggia. Fatta questa precisazione e accogliendo con soddisfazione l’ingresso di un marchio leader nel settore dell’elettronica, il Foggia si avvicina a meno 3 giorni dalla trasferta di Crotone con un “restailing” tecnico e societario.
Michele Pazienza nuovo allenatore rossonero ha preso nel pomeriggio di ieri possesso dello spogliatoio e si è presentato alla squadra che, da notizie in nostro possesso, lo ha accolto con grande soddisfazione e grande professionalità ma soprattutto con interesse per il suo modo di fare calcio e di proporsi nei riguardi del gruppo facendo un’ottima impressione già dal primo allenamento tenuto, ancora per pochi giorni, nell’impianto sportivo di Troia, uno degli ultimi allenamenti che il Foggia farà “bighellonando” qua e la tra i campi della provincia, perchè proprio ieri mattina Giovanni Bucaro e il tecnico Michele Pazienza hanno fatto un sopralluogo nella struttura di Croci Nord che a giorni potrebbe ospitare la comitiva rossonera per prenderne possesso e tornare finalmente ad allenarsi nella propria Città che oggettivamente dopo 5 anni avrà un valore non solo tecnico e logistico ma anche sul morale dei calciatori, del tecnico e del suo staff e che permetterà a tutto l’ entourage del Calcio Foggia 1920 di vivere la Città in tutte le sue sfaccettature ma anche con tutta la pressione che ci potrà essere e con l’inesauribile affetto dei propri tifosi.
Parlavamo del riassetto societario, infatti, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto hanno voluto anticipare il cambiamento e la ristrutturazione all’interno di Via Gioberti perchè bisognava assolutamente da subito fare in modo che la struttura societaria e il suo organigramma iniziassero ad avere la parvenza di una società professionistica che sappia fare calcio e che sappia soprattutto come si deve fare calcio. Tutto questo grazie ad una organizzazione capillare che prevede un programma e un progetto serio, con le persone giuste nei posti giusti e soprattutto con la competenza al di sopra dell’approssimazione e della superficialità, cosa che purtroppo nelle ultime cinque stagioni ci ha oppresso grazie a chi ha preceduto nella gestione questa nuova proprietà.
Adesso però è arrivato il momento di voltare pagina tenendo gli occhi ben aperti e fissi sull’obiettivo primario della stagione che è sicuramente quello di mantenere la categoria della serie C. Ma intanto, a parte la figura del direttore sportivo, che al momento verrà occupata dal giovane Carmine Cagnazzo seguito come un ombra dal responsabile tecnico Giovanni Bucaro e in attesa di aprire le porte alla figura che da diversi anni è stata assente all’interno della società rossonera. M a il rifacimento del trucco sul volto del Calcio Foggia 1920 riguarda altri profili, uno su tutti la figura dell’uomo immagine “superpartes” che si chiama Peppino Pavone, il quale avrà nella società un ruolo di spicco perchè sarà chiamato ad interessarsi di tutto quello che accadrà intorno alla squadra e anche di più. Ma non finisce qui perchè ci sarà anche a giugno un nuovo Segretario Generale, una personaggio molto determinante alla pari di Pippo Severo che sta svolgendo con grande professionalità da anni il suo lavoro ma che purtroppo è da solo con il suo lavoro che è diventato più pesante ed è per questo che avrà bisogno di avere al suo fianco um’ altro profilo di rilievo e di riferimento, esperto come lui di tutto ciò che concerne la parte amministrativa e dei rapporti con la Lega.
Queste due figure, il direttore sportivo e il segretario generale sono già nel mirino della proprietà e sono già state “precettate” ma per una questione di opportunità non possono uscire allo scoperto perchè impegnate con altre società fino al 30 giugno prossimo però possiamo assicuravi che da quando il Foggia è passato sotto l’egida di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, si stanno interessando a tutto tondo su quello che gravita intorno ai rossoneri.
Come abbiamo scritto ieri, per il resto, le figure di riferimento che sono state sostituite e quelle che hanno preso il loro posto sono già state scelte e i nomi ormai sono noti a tutti anche se non c’è ancora l’ufficialità ma possiamo dirvi che sono a tutti gli effetti. Il Foggia, siamo tutti d’accordo, deve migliorare la sua classifica deficitaria ma per farlo deve cominciare da subito cioè dalla trasferta di domenica prossima in Calabria a fare punti pesanti e importanti. Sappiamo che non sarà facile ma le premesse ci sono tutte e prima o poi anche un poco di fortuna sicuramente girerà a favore dei rossoneri.
Intanto buone notizie arrivano dall’infermeria perchè Felice D’amico è stato recuperato e sarà a disposizione di mister Pazienza ma per avere un’idea del cambiamento radicale anche nell’Area Medica del Foggia Calcio, appena si è insediato il nuovo responsabile, il Dott. Antonio Macchiarola, è stata disposta la risonanza magnetica all’attaccante Liguori, pedina di lusso per la serie C inserita nello scacchiere rossonero, il quale potrebbe essere nuovamente tra i convocati per la partita in riva allo Jonio e ancora di più ha ottenuto tutte le assicurazioni sulla sua guarigione e questo lo ha molto tranquillizzato. Questa tranquillità dovrà fare anche da preludio al fatto che i calciatori del Foggia non dovranno più recarsi fuori dalla nostra Città per curarsi perchè dovranno fidarsi a pieno dello staff medico che la società gli ha messo a disposizione.
A proposito di attaccanti il Foggia dall’ Heraclea Candela che, anche se è una società autonoma di proprietà di Casillo e De Vitto potrebbe diventare una società satellite dei rossoneri, si è interessato a Mario Musy Hernandez, attaccante spagnolo classe 1998, che in questa stagione in serie D fino ad ora ha realizzato 11 gol e che potrebbe arrivare alla corte di Pazienza. Con lui arriverà dalla società di Candela anche Eric Biasiol , 29enne difensore centrale Croato. Si aspetta solo l’ufficialità.
Infine la partita tra Crotone-Foggia dovrà per forza di cose essere l’inizio della “risalita” verso una classifica migliore che tra 11 giornate dovrà restituire alla Città e ai tifosi oltre a tuti dgli addetti ai lavori, una squadra “salva” e pronta ad iniziare una nuova stagione 2026-2027 e un nuovo percorso all’insegna della rinascita con l’obiettivo di ritornare il più presto possibile in serie B.
A Crotone con il trucco rifatto e “compatti” per fare risultato
