Gira la “ruota della fortuna” ed è uscito Michele Pazienza

Abbiamo avuto la netta sensazione di essere alla trasmissione di Gerry Scotti dove i concorrenti girano la “ruota della fortuna” e aspettano che succeda qualcosa che potrebbe farti diventare campione della puntata e vincere anche dei soldi. Se mettiamo in parallelo la trasmissione con quello che sta accadendo all’interno del Calcio Foggia 1920 dopo il concitato dopopartita di Foggia-Atalanta U23 ci accorgiamo che in questi due giorni è stato più difficile del previsto trovare il nuovo allenatore dei rossoneri, il 4° della stagione in corso ma alla fine dopo aver contattato Bisoli che ha chiesto la luna nel pozzo e Fontana che no si e accordato anche dopo che sembrava tutto fatto, ecco arrivare alla corte del Foggia Michele Pazienza, anche se l’ufficialità arriverà solo oggi.

Non sappiamo se la scelta del tecnico di San severo ex calciatore del Foggia sarà la medicina per guarire tutti i mali ma qualcosa Casillo e De Vitto dovevano fare, dopo le dimissioni di Cangelosi, per cercare di fermare questa emorragia di prestazioni e risultati che ha portato la squadra rossonera all’ultimo posto della classifica di serie C girone C. Tutto questo convulso movimento arriva ad 11 giornate dalla fine di questo “assurdo e strano” campionato 2025-2026.
Ma perchè abbiamo voluto fare questo parallelismo tra il gioco della “ruota della fortuna” e la situazione che si è creata intorno al Calcio Foggia 1920 a poche settimane dal cambio di proprietà? E perchè anche in questa stagione si è arrivati a cambiare quattro allenatori sulla panchina rossonera e considerando anche Giovanni Bucaro, che ieri ha diretto l’allenamento della squadra a Troia, arriviamo a cinque?
Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto si sono orientati decisamente verso Michele Pazienza che nel frattempo a dicembre si è liberato dal contratto che lo legava alla Torres ma cosa ha indotto i due proprietari del Foggia a deviare la loro scelta alla fine su Michele Pazienza? Chi può aver cosigliato il nome del tecnico foggiano dopo che è arenato l’accordo quasi concluso con Gaetano Fontana?
Non possiamo saperlo con certezza ma noi che facciamo i giornalistie e siamo per inmdole maliziosi e sopspettosi ci facciamo delle domane e cerchiamo di dare delle risposte prima a noi stessi poi sopratttutto alla gente e ai tifosi che leggono i nostri articoli oppure che ci seguono nelle varie trasmissioni nelle Tv locali.
Quindi ci siamo fatti un’idea ben precisa su quello che è accaduto e perchè è accaduto ma anche su cosa potrebbe succedere da qui a due mesi, sempre se il Foggia raggiunga la tanto sospirata salvezza. Sulla nostra “pazza idea” però la verifica potremo farla solo nel mese di giugno anche se ci sembra giusto metterla alla vostra attenzione e condividerla insieme a voi.
Non è che sarà che a “qualcuno” il profilo di Gaetano Fontana non piaceva oppure non era ritenuto idoneo, in questo momento, per affrontare la delicata situazione in cui si trova la squadra del Foggia? Potrebbe essere anche questo il motivo e qui vogliamo usare il condizionale, sul perchè si è veicolato l’interesse verso Michele Pazienza (ex Audace Cerignola!!!!) che sicuramente alla nuova proprietà rossonera è sempre piaciuto ma che potrebbe essere stato a loro suggerito dall’esterno più che dall’interno dell’ambiente del Foggia?
Abbiamo chiesto ieri a Carlo Musa il perchè di questa “deviazione nella scelta dell’allenatore e la risposta è stata abbastanza evasiva adducendo a difficoltà che ci possono essere in qualsiasi trattativa nel mondo del calcio anche se noi siamo dell’idea che abbia inciso sicuramente la posizione di classifica dei rossoneri e forse anche qualche problema di natura logistica ed economica.
Il nome dell’allenatore foggiano era nell’aria già da qualche giorno anche se erano stati quattro i nomi di allenatori che potevano sedersi sulla panchina del Foggia, Breda, Caneo, Bisoli e appunto Fontana ma queste attenzioni verso questi quattro tecnici poteva essere anche un depistaggio per arrivare poi alla fine al nome di Michele Pazienza.
Ma tornando alla nostra idea che si è intrufolata nell nostro cervello, ci siamo chiesti chi potrebbe essere questa oppure queste figure “invisibili” che possono aver fatto cambiare idea alla proprietà del Foggia nel giro di una notte? Potrebbero essere stati figure di personaggi che forse potrenno essere chiamati nella prossima stagione a lavorare per il club rossonero? Ma potrebbe essere anche che con molte probabilità sembra che stia già da tempo muovendo i fili dell’area tecnica della socioetà di via Gioberti, se pur come consiglieri e soprattutto sotto traccia perchè impegnatifino al 30 goiugno con un’altra società?
NON abbiamo la palla di vetro e quindi la certezza assoluta su questa nostra idea, quindi siamo costretti ad andare avanti con le nostre supposizioni e indiscrezioni, peraltro insite nel mestiere del giornalista, che però hanno per noi un reale fondamento, visto che abbiamo “fonti attendibili” che ci informano e poi abbiamo nell’ aria sempre il nostro “uccellino” che vola e gira ma poi quando finisce di ficcare il becco nelle cose altrui, viene a rapportare quello che ascolta e soprattutto da chi lo ascolta, per poterci fare valutare l’attentibilità delle notizie prima di darle in pasto all’opinione pubblica e ai tifosi.
Di una cosa però siamo sicuri ed è quella che non ci meravigleremo e non “cadremo dal pero” se all’inizio della prossima stagione agonistica 2026-2027 nell’Organigramma del Calcio Foggia 1920, sempre dopo aver conquistato la salvezza che resta per l’obiettivo principe e asslutamente da raggiungere al termine di questo campionato, troveremo negli uffici della società rossonera alcune figure professionali e manageriali, che hanno già gravitato nell’ambiente rossonero e che molto bene , anzi di più, hanno fattom e stanno facendo in altre realtà della serie C. Poi siamo altrettanto quasi sicuri di non sbagliare se diciamo che questi “profili” che già si muovono, forse, di concerto e in sinergia con la nuova proprietà di Casillo e De Vitto, nel progammare e progettare il futuro del Calcio Foggia 1920.
Stiamo parlando di figure che non operano al momento molto lontane dalla nostra Ciità e che hanno come “confine” forse solo il fiume Ofanto. Sarà un’organigramma che prevederà senza tema di smentita un riasssetto totale a 360° gradi in tutti i settori della società e dalle nostre informazioni sappiamo che saranno riformati sia ilsettore amministrativo, quello medico e anche quello che riguarda l’area comunicazione.
Pensate attentamente soloper un momento alle nostre riflessioni e poi ” chi vuole capire capisca” ma soprattutto nel calcio tanti indizi portano ad una prova e al momento il segnale che ci arriva è  molto nitido e chiaro, quindi Michele Pazienza (ex Audace Cerignola!!!) sulla panchina rossonera è sicuramente un passaggio propedeutico di quello che potrebbe accadere a giugno prossimo, infatti, le strade portano tutte in una stessa direzione e, senza falsa modestia, alla fine vedrete che risulteranno essere quasi sempre foriere della verità, dandoci quella ragione e quella credibilità nei confronti di chi ci legge ogni giorno e soprattutto nei confronti della gente e dei tifosi del Foggia.

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