Un campionato tutto giocato in testa dalla prima giornata, una cavalcata che si e’ conclusa oggi pomeriggio nello scontro diretto contro la seconda in classifica, il Teramo, con la vittoria degli uomini di Ottavio Palladini per 2 a 1.
La Sambenedettese torna, dopo molti anni passati tra i dilettanti, a giocare nei professionisti, un risultato che si e’ concretizzato dopo un anno dalla fusione del Porto D’Ascoli con la vecchia società della Sambenedettese, grazie soprattutto alla lungimiranza del presidente Vittorio Massi che ha visto oltre il suo naso e ha fatto un investimento e una programmazione che ha consentito già la scorsa stagione di arrivare secondo ad un passo dalla serie C che poi è arrivata oggi pomeriggio con tre giornate d’anticipo.
Un grosso in bocca al Lupo ai rossoblù e lasciatemi fare i complimenti a tutti i calciatori ma in special modo ad un giovane foggiano, Nazareno Battista attaccante classe 1998, che dopo aver giocato in diverse squadre come il Lanciano, Pineto, Hellas Verona, Levico Terne e Pescara, laddove un certo Peppino Pavone all’epoca Direttore Sportivo nella società abruzzese ha sempre visto le sue forti capacità e ha sempre detto che sarebbe arrivato. Nazareno Battista è cresciuto nell’Juventus San Michele dove ha iniziato e tirare i primi calci e grazie anche al supporto del mister Valerio Russo, uno che i giovani oltre a saperli allenare li sa soprattutto educare.
La Sambenedettese torna tra i Professionisti
