Dopo essere stato “sbugiardato” in maniera clamorosa dalla sua ex socia la Dott.ssa Maria Assunta Pintus, con tanto di dati perentori che la stessa conosce molto bene, Nicola Canonico se ne facesse una ragione, perchè quello che ha chiesto con supponenza e determinazione durante il suo commiato dal vertice della società rossonera in una “call” dal suo ufficio di Modugno, oltre a fare acqua da tutte le parti nei termini e nei valori economici, NON sarà mai soddisfatto da coloro che si stanno organizzando per scalare la proprietà del Calcio Foggia 1920.
La cordata degli imprenditori di Foggia e della Capitanata con in testa l’imprenditore e presidente della Heraclea Calcio di Candela, Gennaro Casillo, hanno già deciso e messo nero su bianco la cifra da proporre nell’offerta pubblica da consegnare all’ex presidente del Foggia e non si sposteranno di un centesimo di euro perchè sono convinti che l’offerta e’ congrua anzi forse anche superiore a quello che inizialmente avevano preventivato di spendere.
Questo perchè poi ci sarà da ottemperare ad altre incombenze economiche come per esempio organizzare la nuova stagione agonistica 2025-2026, ritiro, costruzione della squadra nel mercato estivo senza commettere errori. portare in società profili di qualità e competenza in materia calcistica come un allenatore e un direttore sportivo e soprattutto iscrivere la squadra al prossimo campionato se dovessero inserirsi in tempi brevi.
In tutto questo NON pensate che Nicola Canonico sia esente dagli ONERI che gli spettano al momento, perchè oggi a tutti gli effetti è ancora il proprietario delle quote di maggioranza del Calcio Foggia 1920 con tutto ciò che gli compete fino al momento in cui si sarà seduto davanti ad un Notaio per firmare il passaggio di proprietà delle quote societarie.
Le sue minacce NON scalfiscono per nulla il popolo rossonero e tutti i foggiani che, come tutti sanno, non portano sicuramente l’anello al naso come lui vorrebbe far credere non solo adesso ma da quattro anni a questa parte. Le scadenze che stanno per arrivare l’ex “patron” deve onorarle se non dovesse arrivare nessuna offerta.
Ma purtroppo per lui e menomale per noi, l’offerta anzi con molta probabilità le offerte arriveranno e farebbe bene ad accettarla perchè se e’ stato fin troppo bravo a parlare dei suoi “costi” volendo farci credere di aver speso 10 milioni di euro in questi quattro anni, si è dimenticato alla grande di farci sapere dei suoi ricavi che comunque noi conosciamo perfettamente e senza alcun tema di smentita.
Come la Dott.ssa Pintus ha spiegato, ci facesse sapere dove sono finiti i soldi entrati nelle casse del Calcio Foggia 1920 in questi quattro anni. Parliamo degli introiti relativi agli abbonamenti, ai biglietti delle partite compresi quelli delle gare play off di due anni fa quando la Zaccheria traboccava di tifosi paganti e non uelli entrati fuori dai tornelli oppure con le fotocopie dei tagliandi, alle sponsorizzazioni, al credito sportivo, al minutaggio e alle plusvalenze sulle vendite dei calciatori.
Perchè Canonico pretende 1,8 milioni per il titolo sportivo quando ha pagato meno di un terzo di questa cifra alla sua ex socia di Cagliari e per questo motivo si sono aperti cinque procedimenti di insolvenza e contenzioso presso i Tribunali di Bari e Cagliari?
Perchè chiede 2,7 milioni per debiti che ha trovato quando ha comprato la società rossonera mentre la cifra non risulta essere quella giusta?
Perchè ha accettato di firmare un contratto con la Pintus se la debitoria era della cifra che lui adesso chiede quindi abbastanza alta per una squadra che arrivava dalla quarta serie?
Perchè ha accettato di prendere la società pur sapendo che non erano stati pagati gli untimi quattro stipendi?
Avendo accettato queste condizioni davanti ad un Notaio a giugno 2021 si e’ preso sia gli ONORI di gfare il presidente del calcio Foggia 1920 ma anche tutti gli ONERI che adesso rinfaccia e che con sfrontatezza oggi pretende per poterlo cedere?
Perchè chi compra oggi le quote del Calcio Foggia 1920 dovrebbe pagare le ultime quattro nensiità che lui ha detto che NON paghera’, mensilità che riguardano i contratti onerosi che lui ha fatto firmare nella sua gestione a differenza delle quattro mensilità che ereditò, molto inferiori, perche’ il Foggia veniva dalla serie D con contratti sicuramente molto più bassi?

Signor Canonico, sveglia. Ci faccia la cortesia di NON sottovalutare la nostra intelligenza. Qui ella si trova a Foggia non in altre realtà della sua terra barese oppure crede di contrattare appalti con la tua attività imprenditoriale? Noi sappiamo e conosciamo le dinamiche del calcio perchè lo studiamo e ci informiamo.
Signor Canonico NON puù minimamente pensare di rigirare la frittata a suo piacimento. ONORI e ONERI, signor Canonico, che entro il 16 aprile prossimo, a prescindere dalle minacce che ha rivolto alla nostra Città e al popolo rossonero relative alla squadra e alla società che ha gestito in maniera “insufficiente” e “dilettantistica ” per quattro stagioni, dovrà aprire il SUO portafoglio e regolare le scadente che le spettano di diritto per consentire a coloro che arriveranno dopo di ella di trovare titti i conti in regola perchè NON dovranno essere certamente loro ad appianare i suoi debiti, se NON quelli meramente sportivi, per iniziare a scrivere finalmente una nuova pagina di storia del club rossonero e riportare nella terra di Capitanata quella credibilità e quella dignità al livello che compete ad una piazza come quella di Foggia.
Le chiacchiere stanno a zero ad ognuno il suo ,senza se e senza ma, si prepari perciò signor Nicola Canonico. La “guerra” è appena cominciata ed ella riceverà una “sonora sconfitta” che sarà scritta a caratteri cubitali nelle pagine di storia del Calcio Foggia 1920.