Come se nulla fosse accaduto. Invece c’è molto da riflettere su quello che e’ accaduto. Ma di che cosa stiamo parlando. Ieri la Turris e il Taranto insieme al Messina, per il rotto della cuffia, hanno ottemperato alle operazioni economiche finanziarie richieste dalla Lega di serie C e dalla Covisoc. Sono riuscite le tre squadre a trovare i soldi per saldare gli emolumenti e i contributi relativi ai mesi ancora da pagare, anche se poi alla fine sicuramente prenderanno punti di penalizzazione in classifica ma ormai questo non ha più un significato e un valore che possa cambiare il corso della stagione delle squadre Campana, Jionica e forse anche di quella Siciliana. Infatti il destino della Turris e del Taranto e’ segnato da tempo perchè finiranno inesorabilmente in serie D mentre per il Messina si preannunciano tempi duri fino al termine del campionato. Comunque una cosa positiva c’è stata. E’ stata data loro la possibilità di continuare a giocare le loro partite sul campo sperando che riescano, fino a maggio ad evitare di perdere il loro “Titolo Sportivo”.
Quindi, alla fine dopo la giornata di ieri, con un grosso sospiro di sollievo di molte squadre del girone C, compreso il Calcio Foggia 1920, il campionato continuerà a svolgersi senza che la classifica possa rischiare seri cambiamenti che metterebbero in seria difficolta’ i programmi, i progetti e i traguardi delle società sportive che si sono sempre comportate in maniera lineare e che hanno sempre mantenuto fede ai pagamenti dei propri tesserati con regolarità.

In questo scenario abbastanza ambiguo che si e’ venuto a creare per l’incompetenza e anche per una superficialità fuori dal comune, la Lega di serie C e il suo presidente Matteo Marani in contrapposizione con la Covisoc, stanno facendo “volare gli stracci” gettandosi addosso le colpe l’un l’altro senza prendersi le loro reali responsabilità di una situazione che loro stessi hanno creato e che andava valutata e bloccata sul nascere prima che iniziasse questo campionato 2024-2025.
Il Foggia e non solo il Foggia , ringraziano per non aver dovuto lasciare per strada i punti conquistati contro queste squadre se pur in un campionato che e’ sicuramente “falsato” per il fatto che qualunque squadra che giochera’ soprattutto contro i “baby calciatori” della Turris e del Taranto, avra’ già vinta la sua partita senza giocarla.
Poco male, adesso guardiamo in casa nostra. Il Foggia ora deve pensare a battere domenica prossima il Potenza, perchè se arriveranno i tre punti saranno una “manna dal cielo” per la squadra di mister Zauri e potrebbero avvicinare il Foggia ancora di più , in maniera “inopinata”, alla zona play off che a novembre scorso sembrava lontana anni luce ma che oggi, solo la capacità di tenere coeso il gruppo dello spogliatoio da parte del tecnico abruzzese che ha saputo isolare i suoi calciatori e ha sputo fare fare i risultati, può fare un piccolo pensiero per ottenere un minimo risultato insperato ma allo stesao tempo ancora possibile da realizzare.