Tre bare bianche sull’erba verde dello stadio Pino Zaccheria. Tre bare bianche nel tempio dove rotola il pallone e dove GAETANO, SAMUEL e MICHELE guardavano e tifavano, dalla Curva Nord Franco Mancini con gli Ultras 1980, per la loro squadra del cuore, il FOGGIA.

Purtroppo il destino ha voluto che proprio per seguire la loro squadra del cuore hanno perso la loro giovane vita. Sembra assurdo ma la vita stessa ci mette sempre difronte a tante gioie ma anche a molti dolori.
Un dolore quello che ha colpito la Citta’ di Foggia che e’ molto complicato da capire e accettare al quale e’ difficilissimo rassegnarsi.

E’ stata, quella di ieri, una giornata di LUTTO cittadino e allo stadio erano presenti tutte le massime Autorita’ Cittadine con in testa la Sindaca Maria Aida Episcopo e il Ministro dello Sport Andrea Abodi. C’era tutta la squadra del Foggia e in testa il Presidente Nicola Canonico che durante il suo discorso di commiato rivolto ai tre giovani tifosi che hanno perso la vita seguendo l’amore per la loro squadra del cuore, piangeva per l’emozione.

Un’emozione e un dolore che ha coinvolto più di 10.000 persone presenti sugli spalti dello Zaccheria.
E’ stata una giornata e un pomeriggio di immenso, straziante e dilaniante dolore. Al Pino Zaccheria erano presenti tante delegazioni di Ultras arrivati da tutte le parti d’Italia per unirsi al dolore della Citta’ di Foggia e dei suoi tifosi, senza alcuna rivalita’ e senza bandiere e vessilli da sventolare ma solo un unico abbraccio per le tre giovani vite, quelle di GAETANO.SAMUEL e MICELE, spezzate nella loro piena voglia di crescere e di vivere la loro vita.
Non ci sono altri commenti da fare. Anche oggi come nei giorni scorsi dobbiamo solo fare…..SILENZIO E PREGARE.