Riprendiamo a parlare di calcio giocato e di Foggia-Sorrento

Domenica sera arriva allo Zaccheria la capolista Sorrento che, dall’alto dei suoi 15 punti, viene ad incontrare una squadra, il Foggia, che è in un momento particolare laddove non ha dalla sua parte alcuni risultati positivi ma che sicuramente ha confezionato. pur perdendo 3 partite sulle 6 gare giocate, buone prestazioni con una crescita giornata dopo giornata se pur impercettibile ma comunque sostanziale.

               
Abbiamo visto all’opera la squadra di Enzo Maiuri contro il Bari sabato scorso, una partita persa dai rossoneri campani all’89° però tutto sommato non c’è sembrata la capolista una compagine di molto superiore agli uomini di Gaetano Auteri, almeno nella struttura di squadra e forse anche nel gioco espresso.
Sicuramente per il Sorrento giocare le sue partite casalinghe sul campo dell’AZ Picerno dalle dimensioni ridotte, riesce a rendere il loro gioco un poco scontato fatto di pasaggi e fraseggi estenuanti. Ma scendere e giocare allo Zaccheria non sarà la stessa cosa soprattutto se i tifosi, quelli veri che ci tengono alla loro squadra del cuore, sapranno dare quella spinta in più e assolutamente necessaria in questo momento particolare che serve ai rossoneri per riconquistare oltre ai punti in classifica anche la propria autostima.
L’infermeria del Foggia piano piano si sta svuotando. Ferdinando Del Sole è ancora in fase di recupero dal suo infortunio e sarà così anche per Coulibaly che si è fermato mercoledì scorso e Smeraldi, mentre Oviszach potrebbe essere convocato. Ravasio e Luciani tornano, invece, al 100% a disposizione del tecnico siciliano. Per concludere al centro della difesa rientrerà finalmente il capitano Davide Di Pasquale e mister Auteri potrebbe così anche tornare al suo schema di gioco che preferisce e cioè il 3-4-3 con la probabile formazione schierata così.
Saro in porta, Di Paquale, Berra e Seck i tre di difesa. Gallo, Haoudì, Todisco e Petito a centrocampo e poi Luciani oppure Ravasio, Panico e Toure‘ nel tridente d’attacco. Ma Gaetano Auteri ha anche la concreta possibilità di optare ancora una volta per un 4-3-3, sempre con Saro tra i pali, Todisco, Berra, Di Pasquale e Seck nel reparto arretrato. Gallo, Haoudì e Zuccon a centrocampo e Panico oppure Toure’, Petito e Luciani oppure Ravasio come reparto d’attacco.
Chiaramente sono solo delle nostre supposizione queste due ipotetiche formazioni con due moduli diversi, perchè le soluzioni che ha Gaetano Auteri nella sua testa, visto che i giocatori li vede e ci parla tutti i giorni, di certo non gli mancano e la settimana appena trascorsa gli ha dato certamente le indicazioni che cercava sia sul piano fisico che su quello tattico, indicazioni che l’allenatore di Floridia sa perfettamente come sviluppare per la partita di domenica sapendo anche l’importanza della stessa ma è anche consapevole di quello che la sua squadra potrà mettere in campo oltre alla determinazione e la voglia di vincere che potrebbe portare ad un risultato positivo, magari perchè no una vittoria, che servirebbe oltre che per aumentare i punti in classifica soprattutto ad una tranquillità generale dei tifosi che in queste ultime due settimane si sono fatti prendere dallo sconforto e dalla preoccupazione, però onestamente per noi abbastanza prematuri e immotivati.
Questione calcio mercato. Si è parlato e scritto da parte di sostenitori rossoneri ma anche da alcuni addetti i lavori, di un probabile ritorno sul mercato da parte dell’Area Tecnica rossonera, cioè di Casella, Pavone e Auteri per intenderci ma le indiscrezioni a tal proposito sono destituite di ogni fondamento perchè il Foggia NON guarderà assolutamente alla lista degli “svincolati”, perchè c’è la certezza e la consapevolezza da parte di tutti i protagonisti della società, a partire dalla proprietà e per finire all’ultimo calciatore dell’ attuale rosa, che questo momento di “empasse” momentaneo passerà presto e se proprio si dovrà intervenire lo si farà a gennaio all’apertura del mercato invernale di riparazione.
Ma noi ci chiediamo con grande onestà intellettuale, siamo sicuri che il Foggia abbia bisogno di trovare a settembrae altri profili diversi da quei calciatori che sono stati acquistati solo due mesi fa?

MA MI FACCIA IL PIACERE diceva il grande Totò. Diamoci tutti una calmata e diamo il tempo a questa squadra e al suo allenatore avere il tempo di mettersi in linea sia nella condizione fisico-atletica che in quella squisitamente tattica. E poi chi è oggi in grado di affermare dove sarà il Foggia in classifica a gennaio e infine chi può preventivarlo? Noi non abbiamo la “sfera di cristallo”, anzi nessuno ce l’ha ma neanche vogliamo fare gli indovini vogliamo solo che questa squadra sia lasciata lavorare tranquilla perchè per noi ma anche per la proprietà e per tutta l’Area Tecnica che l’ha plasmata e creata dal nulla, è al momento e resta ancora con i suoi valori, abbastanza competitiva. Dovrà solo dimostrarlo sul terreno di gioco e presto sappiamo che questo accadrà.

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