Per poter iniziare con un piglio nuovo e decisivo il girone di ritorno del campionato 2025-2026, il Foggia dovrebbe mettere in cassaforte, nelle prossime e ultime due partite che restano alla conclusione del girone d’andta, contro il Monopoli lunedì prossimo e a Salerno sabato 20 dicembre, almeno 3 punti.
Enrico Barilari forse sembra aver trovato la “chiave giusta” per motivare i suoi calciatori che combattono ormai da 17 partite contro infortuni vari non ancora risolti e contro i soliti “atavici” problemi societari legati sia all’organizzazione che alla logistica, basti ricordare che per recarsi in Sicilia la scorsa settimana per incontrare il Siracusa la squadra ha dovuto affrontare 716 km all’andata e altrettanti al ritorno con il pullman della società.
Quando parliamo della “giusta chiave” trovata dal tecnico Ligure intendiamo che Barilari sta lavorando molto sotto l’aspetto tattico ma soprattutto fisico e atletico della squadra e lo dimostra il fatto che i calciatori adesso li vediamo correre di più e lo fanno fino all’ultimo minuto del recupero delle partite prima che l’arbitro fischi la fine, infatti la vittoria al 101° minuto contro il Cosenza e il pareggio al97° con il Siracusa lo dimostra a pieno.

Incontrare per i rossoneri con un tesoretto di 4 punti in 2 partite il Monopoli in un derby pugliese che non ha mai portato molta fortuna al Foggia e quasi certamente in uno Zaccheria che rimarrà, per le notizie in nostro possesso, ancora una volta desolatamente deserto senza i tifosi, non sarà una cosa facile perchè la squadra di Colombo arriva a Foggia forte del suo 9° posto in classifica e dei suoi24 punti, al contrario del Foggia che con una vittoria e un pareggio nelle ultime due partite è ancora in una posizione pericolosa in classifica anche se sembra aver iniziato una piccola e impalpabile risalita che è ancora distante dal riuscire in breve tempo a portarsi fuori dalla zona pericolosa e scomoda dei play out.

Nel quartiere generale di Trinitapoli nella regione della BAT, la squadra ha ripreso la preparazione in vista di questo delicato incontro e la sua settimana di lavoro è iniziata inevitabilmente con la notizia di un eventuale cambio al vertice della società che non ha avuto, al momento, nessuna smentita ma anche nessuna conferma da parte della proprietà del Calcio Foggia 1920 ma noi sappiamo che è tutto vero e presto saremo in grado di dare notizie più certe di quelle che vi abbiamo dato fino ad ora sugli sviluppi della trattativa che è appena iniziata e che prevede un primo incontro con l’Amministrazione Giudiziaria e con il Tribunale di Bari., lasciando fuori dai giochi Nicola Canonico in questa prima fase.
Enrico Barilari, allenatore del Foggia, spera di poter recuperare per lunedì prossimo alcuni calciatori che non sono stati convocati per la trasferta in Sicilia ma i dubbi che ci pervadono su questa situazione sono tanti.



Certamente Davide Petermann non potrà rientrare prima di gennaio, almeno così si spera ma l’assenza contemporanea di Castorri, Byar e Felicioli a noi è sembrata alquando “strana” perchè ci sono voci abbastanza concrete e insistenti sul fatto che Castorri a gennaio tornerà al Cesena e Byar al Bologna, per entrambi infatti ci sono richieste da squadre di serie B e quindi sarà molto facile che i due calciatori ritornino alle loro squadre di appartenenza che li hanno dati in prestito al Foggia. Per Felicioli invece il discorso è diverso, lui è l’unico rimasto della squadra che la scorsa stagione ha rischiato la retrocessione tra i dilettanti ed è possibile che anche perchè non gioca quasi mai, si senta un estraneo in questa rosa, per cui sembra che abbia chiesto la rescissione del contratto per andare via e cercare un’altra squadra. Su Ilicic abbiamo già comunicato che dopo 10 partite e 1 misero gol peraltro su rigore, ha preferito andarsene secondo noi anche per tutto quello che ha potuto capire sulla “confusione” che regna all’interno della società e nello spogliatoio del Foggia.

Ci sono sempre notizie che si intrecciano e che tengono sempre in apprensione i tifosi e tutti gli addetti ai lavori che seguono le gesta dei rossoneri, notizie mai buone ma sempre “capziose e contrastanti” che determinano la solita “nuvoletta di Fantozziana memoria” che segue dal 7 luglio 2021 il Calcio Foggia 1920 e cioè la disorganizzazione cronica di una società che ormai dovrebbe aver capito di aver chiuso il suo ciclo alla stessa stregua dell’attuale proprietà che ormai è arrivata ai “titoli di coda” della sua avventura con i rossoneri in attesa di vedere finalmente al vertice una nuova proprietà che sia in grado di dare il giusto valore fattuale e un nuovo lustro ad una piazza che merita di riconquistare il dovuto rispetto e la rinnovata dignità nel panorama calcistico nazionale.
