Ieri 3 luglio c’è stata una conferenza stampa del Calcio Foggia 1920 , la prima della stagione agonistica 2026-2027 da parte della proprietà Casillo & De Vitto per presentare il programma e il progetto sportivo che finalmente darà inizio, sul serio, a scrivere il nuovo ciclo su una pagina completamente da riempire ex novo e che nel giro di almeno 3 stagioni dovrà riportare il Foggia nelle categorie dove merita di stare .
Una conferenza stampa che ha sviscerato diversi argomenti tutti importanti e a 360 gradi dove per fortuna non abbiamo dovuto assistere al “teatrino” come in passato con la porta che si apriva all’improvviso per far entrare Tounkara. ( ricordate con il vecchio proprietario barese le scoop farlocco concordato con l’assist fatto al barese dallo ” strillone della tangenziale?”)
Tutti argomenti che la società rossonera farà con Gennaro Casillo, Giuseppe e Antonio De Vitto che solo a febbraio scorso ufficialmente hanno avuto il coraggio di rischiare in prima persona e con i propri soldi, per riportare il Foggia alla sua foggianità e nella terra di Capitanata ma soprattutto ad essere pronti a restituire alla Città di Foggia, alla sua società di via Gioberti e alla squadra di calcio, la sua identità e la sua dignità nel panorama calcistico nazionale, cosa che nei 5 anni appena terminati da quell’infausto 7 luglio 2021 era stata calpestata, denigrata, moralmente vessata e sottomessa dalla vecchia gestione dell’ex proprietario barese.

Erano presenti ieri mattina nella sala stampa “Antonio Fesce” nel cuore dello Zaccheria 3 dei 5 dirigenti che fanno parte dell’asset societario e della governance rossonera. Antonio De Vitto, che si è defilato nelle ultime file insieme ai giornalisti lasciando la scena all’amministratore e socio Gennaro Casillo e al Direttore Generale Giovanni Francavilla, mentre mancava Giuseppe De Vitto assente per impegni professionali e Pippo Severo il Segretario Generale che era in società sommerso dalle carte federali per completare l’iscrizione al campionato di serie D che dovrà essere perfezionata entro le 14.00 del 10 luglio prossimo.
La conferenza stampa è partita con la presentazione del Direttore Generale Francavilla e del proprietario Gennaro Casillo fatta dall’addetto stampa rossonero Giuseppe Capano che si è preoccupato di organizzare la logistica e che poi ha svolto il ruolo di mediatore. Si è parlato all’inizio, cosa inconsueta, di due aspetti che il Calcio Foggia 1920 negli scorsi anni aveva completamente accantonato e messo in naftalina e cioè l’ apertura della Scuola Calcio e il Settore Giovanile in essere al Calcio Foggia 1920 che usufruirà del Campo della Parrocchia di San Ciro come struttura tornando indietro ai tempi di Zemanlandia quando Mancini, Di Biagio, Signori , e Baiano scavalcavano il cancello per allenarsi. Due “rami” d’azienda di una società di calcio professionistica che vuole crescere e fare le cose per bene, due easpetti fondamentali per il suo futuro.
Pavone
Casella
Auteri

Gennaro Casillo ha presentato le figure dell’Area Tecnica anche se fino al 25 luglio prossimo, purtroppo, non sarà possibile mettere sotto contratto ma i nomi sono definitivi e si tratta di Peppino Pavone Direttore dell’Area Tecnica, di Alex Casella Direttore Sportivo, di Gianluca Torma Responsabile del Settore Giovanile e infine Gaetano Aueri l’ Allenatore rossonero, Poltre alle persone del suo staff di cui non sappiamo ancora i nomi ma presto saranno ufficialmente presentati alla stampa e ai tifosi.
Giovanni Francavilla ha parlato degli aspetti amministrativi e quelli legati all’iscrizione in serie D e anche della domanda di “riammissione” alla serie C. Su questo ultimo argomento lunedì prossimo ci sarà un’incontro della dirigenza rossonera con l’Avv. Chiacchio per mettre a punto tutti i dettagli della domanda da presentare al Collegio Federale entro il 20 luglio prossimo. Casillo ha parlato anche dello stadio Zaccheria mettendo al corrente la stampa che c’è stato nei giorni scorsi un’incontro con gli Assessori Galasso e Di Molfetta che si sono impegnati a nome del Comune di Foggia, proprietario dello Zaccheria, per mettere a punto tutto quello che serve nell’ambito della ristrutturazione e del rifacimento dello stadio di viale Ofanto, promettendo un’ accelerazione massima relativa ai tempi di chiusura dei lavori che porteranno la capienza delo stadio di Foggia a 16.000 unità.
Un’altra notizia che farà sicuramente piacere ai tifosi riguarda il Marketing del Calcio Foggia 1920 e soprattutto che entro il mese di settembre aprirà, questa volta sul serio, lil primo degli “Store” in Città del Foggia e che lo sponsor tecnico per i prossimi 4 anni sarà la Nike, un marchio di prestigio internazionale che ha fatto carte false per avere il Calcio Foggia 1920 a tuti i costi tra i suoi clienti.
Gennaro Casillo ha parlato anche delle sponsorizzazioni e degli eventuali aiuti finanziari degli imprenditori del territorio di Capitanata con i quali è sempre in contatto e che incontra giornalmente e ha annunciato che ci sono già due sponsor sull’abbigliamento del Foggia che vengono da fuori Regione. Insomma il Calcio Foggia 1920 è tornato un “brend” appetibile e quindi la proprietà si aspetta un grosso contributo da parte del imprenditoria locale ma anche al di fuori del nostro territorio, per implementare le casse della società rossonera perchè, ci ha tenuto a puntualizzare Gennaro Casillo, che ogni bonifico che verrà fatto al Calcio Foggia 1920 verrà utilizzato solo per il Foggia perchè la società e la squadra appartengono alla Città.
Si è parlato del Centro Sportivo che è un ” plas” importantissimo nel progetto della proprietà rossonera e di costruire magari in tempi brevi un campo in erba regolamentare per gli allenamenti che è richiesto da tutti gli allenatori soprattutto per cominciare a patrimonializzare la società rossonera , oppure anche solo ripristinare un campo che c’è alla periferia di Foggia, il Campo degli Ulivi, che con 250/300.000 euro potrebbe diventare un patrimonio e di proprietà del Calcio Foggia 1920.
Un’ altro argomento è stato il luogo del ritiro pre campionato ma qui la risposta del DG Francavilla non ha confermato nulla perchè al momento ci sono due residenze attenzionate. Gennaro Casillo non si è trattenuto molto anche sull’argomento che riguardava De Vito e Longo mentre ha affermato che Gaetano Auteri appena contattato da loro ci ha messo 1 minuto ad accettare e a rimettersi in gioco in una piazza come quella rossonera.
Insomma parliamoci chiaro, sarà un Foggia che non farà proclami e promesse che in passato non sono mai state mantenute. Questa proprietà farà solo fatti concreti e sarà sempre trasparente con tute le Istituzioni, con i tifosi e soprattutto con la stampa per far sì che si remi tutti nella stessa direzione per poter raaggiungere quei traguardi, quei risultati e quegli obiettivi che una società ultracentenaria, dal passato glorioso e una squadra di calcio con i colori rossoneri, possa riappropriarsi da parte di tutti gli addetti ai lavori del “senso di appartenenza” perduto e tornare ai fasti di un tempo quando tuti parlavano e si interessavano al fenomeno di una squadra di provincia, il Foggia, che si permetteva di battere corazzate del calibro di Inter, Juventus e Milan in serie A.
