La giornata di ieri 14 gennaio 2026 sarà ricordata dalla Città di Foggia, dalla sua gente ma soprattutto dai suoi tifosi come una giornata da ricordare e da scrivere negli annali rossoneri oltre da festeggiare come una “liberazione”. Dopo cinque anni di bugie, fandonie promesse da marinaio, minacce sportive, soprusi e risultati, traguardi e obiettivi mai raggiunti da parte di un personaggio, Nicola Canonico, che una volta arrivato al vertice del Calcio Foggia 1920, NON ne ha azzeccata una che sia stata una buona, dimostrando quello che avevamo detto a chiare lettere in quel lontano 7 luglio 2021 giorno in cui l’imprenditore di Palo del Colle aveva strappato alla Dott.ssa Pintus il 51% delle quote della società rossonera e cioè che non sarebbe stato all’altezza di gestire una piazza ambiziosa, blasonata e ultracentenaria con 11 campionati di serie A e 27 di serie B come il Foggia.

Nella giornata di ieri presso lo studio del Notaio Fabrizio Pascucci nel centro di Foggia, tutte le parti sono convenute per la lettura finale del “preliminare di vendita” del 100% delle quote societarie del Calcio Foggia 1920, appunto Nicola Canonico, Gennaro Casillo, Giuseppe De Vitto più altre due figure importanti e fondamentali legate alla Fondazione Capitanata per lo Sport, l’Avv. Aristide Guerrasio e il Direttore Generale Sario Masi.



Si sono messe a punto le ultime sfaccettature e poi alle ore 19,45 è finalmente arrivata la tanto agognata e sospirata “firma” che ha sancito in maniera definitiva il passaggio di proprietà del Calcio Foggia 1920 alla nuova società costituita dai due giovani imprenditori e nuovi proprietari, la Foggia Sport Srl.

Dalla mattinata di ieri alle 9,.00 nell’isola pedonale di piazza Umberto Giordano, si erano radunati i giornalisti e più molti curiosi e tifosi desiderosi di sapere l’evoluzione della trattativa con la speranza di avere notizie e si sono riscaldati dal freddo che attanaglia la nostra Città all’arrivo, intorno alle 10.00, di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto che sono saliti allo studio del Notaio ma hanno dovuto aspettare alle 12,40 per vedere arrivare Nicola Canonico che con tutta calma si è presentato facendo l’ultima mancanza a tutti coloro che lo aspettavano da due ore e mezza..
Il Notaio Fabrizio Pascucci con i suoi collaboratori ha poi iniziato la riunione e si è dovuto aspettare in tarda serata per arrivare alla “fumata bianca” che tutti a Foggia aspettavano e che sanciva l’arrivo senza se e senza ma della tanto attesa svolta e quindi l’inizio di un’ altro Casillo Gennaro, figlio del mai dimenticato Presidente Pasquale alla guida del Foggia.

La differenza dal 2021 ad oggi è sicuramente il vero e serio programma che i due nuovi proprietari del Foggia hanno stilato nella loro mente avendo ben chiaro anche tutto l’organigramma manageriale della nuova società che s andrà a delineare anche se siamo certi che al omento grossi sconvolgimenti non ci saranno se non nell’Area Tecnica con la partenza e l’arrivo di nuovi profili.
Intanto si partirà con il supporto sostanziale di una parte consistente dell’ imprenditoria del territorio di Capitanata che finalmente potrà dare il loro apporto non solo finanziario e di sponsorizzazioni per implementare la consistenza economica alla nuova società del Foggia e lo faranno per una causa importante che potrebbe in breve far rivedere ai nostri “satanelli” la ripresa definitiva per a lottare al vertice del campionato di serie C girone C a partire dalla prossima stagione agonistica e ad arrivare a conquistare quella serie B promessa a chiacchiere dal vecchio proprietario barese e mai raggiunta.

Adesso ci aspettiamo il pienone dello Zaccheria già da domenica prossima alle 20,30 in occasione della gara interna contro il Giugliano in uno scontro diretto per la salvezza e magari ci aspettiamo che i nuovi proprietari, che saranno tutti presenti in Tribuna Autorità dello Zaccheria abbassino subito i prezzi dei biglietti mettendo per esempio le curve a 5 euro e la tribuna est, ex gradinata, a 10 euro più i diritti, così da riempire lo stadio e farlo passare da 489 spettatori a oltre 5000, facendo capire a chi non è stato in grado di capirlo, che i tifosi sono l’anima , il calore , la spinta e il sostegno di una qualsiasi squadra di calcio e che soprattutto il Foggia senza di loro perde gran parte della propria forza e della sua identità e credeteci sulla parola lo Zaccheria questa passione la trasmette come trasmette il timore per tutte le squadre che vengono a giocare a Foggia come l’ha sempre trasmesso ed è ora che ricominci a farlo dopo anni in cui si è permesso a chiunque di venire a fare “terra di conquista” in uno stadio di una piazza come quella di Foggia.
Si volta pagina e sicuramente la garanzia porta il nome di Giuseppe De Vito e soprattutto quello di Gennaro CASILLO.
