Un Potenza troppo forte per questo Foggia

Nella partita di ieri pomeriggio che nella mente dei Foggiani rievoca purtroppo un ricordo decisamente “nefasto e luttuoso” che non potrà mai cancellarsi per la perdita dei 4 “Angeli” Samuele, Samuel, Michele e Gaetano ricordati davanti a 7.930 spettatori, si è messo in evidenza che proprio in Lucania dopo la partita contro il Potenza, di due anni, i 4 giovani Ultras incrociarono troppo presto per la loro giovanissima età, la morte.
Si è voluto anche mettere in risalto soprattutto che sia il popolo calcistico del Foggia che quello del Potenza hanno ricordato i “4 Angeli” con una cerimonia commovente prima dell’inizio delle partita ma anche esponendo in entrambe le Curve sua quella Franco Mancini che la Sud ma anche quella degli ospiti, con striscioni molto eloquenti che hanno rinsaldato ancora di più, se ce ne fosse stato ancora bisogno, l’unione e l’amicizia che esula dai colori dei propri vessilli e delle proprie bandiere tra queste due tifoserie. e queste due Città.

Poi comunque si è giocata la partita che ha visto la squadra di Ivan Tisci dominare per 95 minuti il Foggia di Gaetano Auteri che non ha, ne saputo e neanche potuto, mettere un freno allo strapotere fisico e tecnico della capolista che ha vinto con pieno merito rifilando 3 reti ai rossoneri.
E’ pur vero che nel primo tempo il Foggia era riuscito a sviluppare qualche azione importante verso l’area Lucana ma il Potenza ha sempre avuto il pallino del gioco in mano con geometrie, passaggi, triangolazioni e pressing a tutto campo sempre precisi che spesso hanno messo in ambasce il centrocampo e la difesa rossonera che nelle ultime due partite non aveva subito nessuna rete ma che ieri giocava contro il miglior attacco che aveva messo a segno ben 21 reti reti prima di incontrare Saro e compagni e che al termine della partita ha consolidato questo dato arrivando a 24 reti con le 3 messe a segno contro il Foggia che ne ha segnate solo 9.
Si pensava che i rossoneri potessero ripetere la prestazione e la vittoria contro il Sorrento ma così non è stato forse anche per la scelta di un modulo inziale che vedeva il Foggia fare a meno di Gallo per Panico perchè forse il tecnico Auteri aveva voluto riprendere da dove aveva finito nella partita vinta contro il Cosenza ma questa volta il risultato e la prestazione dei suoi calciatori non gli ha dato ragione forse anche perchè molti suoi calciatori hanno avuto un approccio alla gara diverso e anche abbastanza negativo così come la prestazioni di alcuni singoli che non hanno rispecchiato le aspettative dell’allenatore rossonero, il quale nonostante le sostituzioni non è riuscito a riequilibrare il “gap” di differenza tra il Potenza e la sua squadra.
Ricordiamo che una sconfitta, anche se arrivata in maniera inopinata, non cambia il programma del Foggia che non deve certamente vincere il campionato ma deve salvarsi e puntare, se ne avrà la possibilità, alla zona play off, però è anche vero che spesso in queste 9 partite la squadra ha dimostrato una certa fragilità in alcuni momenti e degli errori grossolani che purtroppo sono statui pagati a caro prezzo e con le sconfitte, basta ricordare le partite contro l’Audace Cerignola, quella di Monopoli e soprattutto quella contro l’Inter U23. Infine ieri contro il Potenza laddove la prima rete subita è arrivata per un errore, l’ennesimo, su una palla persa a centrocampo, il secondo per un’errore del portiere che ha preso gol sul suo palo e il terzo su un’ autorete in un cross sbilenco e senza intenzionalità di fare gol ma c’è anche da ribadire che il Potenza ha colto una traversa e ha avuto un gol annullato ma comunque ha dettato la sua legge di capolista, con autorevolezza, al cospetto di un Foggia abulico, distratto e decisamente poco incisivo.
Si resetta subito perchè si deve fare e si deve lavorare ancora molto come ha sottolineato Gaetano Auteri che a fine partita ha riconosciuto i meriti del Potenza e ha anche sottolineato i grandi demeriti della sua squadra ma i “panni sporchi” si lavano nel chiuso dello spogliatoio rossonero e siamo sicuri al 100% che domani, alla ripresa degli allenamenti, le urla del tecnico di Floridia si sentiranno fino alla Chiesa di San Ciro, poi subito dopo si inizierà a pensare alla trasferta di Giugliano che vedrà lunedì sera il Foggia opposto ai Campani pr rialzare da subito la testa e recuperare i punti persi che adesso senbrano essere un pò troppi.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *