Alla 7^ partita Auteri cambia il modulo e batte il Sorrento

Avevamo ascoltato attentamente la conferenza stampa di Gaetano Auteri sabato prima della partita di ieri sera vinta per 2 a 0 contro il Sorrento, una conferenza stampa che come al solito ha lasciato trasparire diverse cose importanti dalle sue parole sia sotto l’aspetto delle condizioni fisiche dei calciatori rossoneri a sua disposizione ma soprattutto sotto l’aspetto tattico e del modulo da adottare contro la squadra di Enzo Maiuri.
L’allenatore rossonero, senza girarci troppo intorno, ha lasciato intendere che sarebbe tornato a giocare con il suo 3-4-3 che è stato il suo cavallo di battaglia adottato in molte delle squadre che ha allenato e in molte delle sue 760 panchine su cui si è seduto con i risultati.

                 
Tornare al al 3-4-3 oppure al 3-5-2 con entrambi i centravanti schierati insieme dall’inizio, ha fatto si che il Foggia si esprimesse in una delle sue migliori prestazioni compreso anche il risultato. La difesa incentrata su Di Pasquale, Berra e Azarovs è stata un’autentica garanzia come pure il portiere Saro ma soprattutto con un centrocampo che aveva un play instancabile, Gallo, insieme a Haoudì e Zuccon con due esterni a fare da braccetti come Petito e Todisco, ha creato sempre la superiorità numerica e ha fatto da barriera per il reparto arretrato al punto che sia nella fase di possesso e costruzione del gioco che in quella di non possesso e di rientro, il Foggia avesse sempre il pallino del gioco in mano.

Ma la cosa più sorprendente è stata quella di vedere Luciani e Ravasio insieme in attacco che tornavano a dare una mano e a far salire la squadra oppure addirittura in difesa sui calci d’angolo per sfruttare la loro propensione a colpire di testa . Ravasio, poi, ha segnato il suo secondo gol consecutivo dimostrando che appena sarà nella forma migliore potrà certamente andare in doppia cifra nelle realizzazioni.
Con questa formazione, che ieri ha meritato un 7 pieno in tuti reparti e un 8 al tecnico di Floridia che ha avuto l’intuito di schierare una squadra che dal primo minuto ha dimostrato determinazione e la voglia di vincere la partita, Il Sorrento non ha potuto esprimere il suo gioco, i campani che si sono presentati allo Zaccheria da secondi in classifica perchè sabato erano stati superati di un punto dalla coppia Bari e Potenza.


Gaetano Auteri, forte non solo della migliore condizione fisico-atletica acquisita dai suoi calciatori ma anche dei 7.199 spettatori sugli spalti dello Zaccheria, ha rimesso a posto le cose vincendo la partita e dando il via ad un equilibrio tattico che porterà sicuramente la sua squadra a rimettersi in corsa sia in classifica per l’obiettivo primario della stagione che resta sempre quello di rimanere con i piedi a terra e giocarsi le proprie carte partita dopo partita per raggiungere una salvezza senza affanni, anche se l’obiettivo finale potrebbe essere quello di retare fino alla fine del campionato nella parte sinistra della classifica.
Il Foggia ha vinto, una vittoria che mancava dalla prima partita a Crotone e forse da oggi potremmo affermare che finalmente i rossoneri si sono tolti di dosso una buona dose di sfortuna ma anche di errori banali che ancora ci sono e che sono costati, purtroppo,nelle prime 6 partite 3 risultati negativi ma non certamente le prestazioni sul campo.
Sarà un’altra settimana in cui Auteri potrà allenare tutta la rosa e cercare di recuperare quei calciatori che nello scacchiere rossonero potranno dare quel qualcosa in più e che sono indispensabili come Oviszach, e Del Sole ma anche il giovane Smeraldi e Colulibaly, poi occhi andranno opuntati da domani sulla trasferta di Cosenza che dovrà dare continuità alle prestazioni ma soprattutto ai risultati se si vuole scalare la classifica e accontentare l’allenatore siciliano che ha detto, mettendoci la faccia, che la sua squadra può competere per il 6/7° posto in questo campionato e che ieri è stato confortato in questo giudizio da un tecnico e un uomo serio ed equilibrato come Enzo Maiuri che addirittura ha detto a fine partita sottolineando i meriti del Foggia per la vittora, che dopo gli organici di Bari, Salernitana e Catania la rosa del Foggia è una delle migliori del torneo. Come vedete tra gli addetti ai lavori tutto torna, ora la speranza è anche quella di non fare voli pintarici e di mantenere alta la concentrazione e la determinazione ma soprattutto vogliamo dire basta sui giudizi “negazionisti” su questa squadra, sull’allenatore e su vhji l’ha costriuta, perchè determinati giudizi affretati destabilizzano solo l’ambiente ma non hanno nessun fondamento di verità e questo è stato dimostrato, se ce ne fosse statao bisogno, ampiamente ieri contro una signora squadra, il Sorrento secondo in classifica.

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