Non possiamo fare a meno di mettere in risalto per iniziare il nostro articolo di oggi e tornare su una polemica che è durata un’intera settimana dopo l’immeritata sconfitta del Foggia contro l’Inter U23. Infatti, dopo quella partta persa a Sesto San Giovanni, ci sono state una sequenza interminabile di critiche assurde e assolutamente gratuite e destituite di ogni fondamento che sono piovute, come un tornado, addosso alla squadra rossonera, all’allenatore (Gaetano Auteri), all’Area Tecnica (Pavone e Casella), che hanno costruito questa rosa 2026-2027 e alla proprietà. (Gennaro Casillo con Giuseppe e Antonio De Vitto), questo però dopo appena 5 partite che si erano giocate.
Per essere sinceri fino in fondo, anche noi siamo certamente abituati a criticare le gesta del Calcio Foggia 1920 come abbiamo sempre fatto e come fanno i bravi giornalisti ma le critiche oltre che basarsi su aspetti meramente tecnici e non personali, (abbiamo letto addirittura del fiasco di vino da dare ad Auteri) devono essere costruttive e noi possiamo sicuramente farlo perchè siamo “liberi” senza “padroni” e senza preclusioni di sorta ma anche perchè non siamo abituati, perchè conosciamo bene le dinamiche del gioco del calcio, a fasciarci la testa prima di essercela rotta.
E allora ci chiediamo e chiediamo a coloro che vogliono bene al Foggia senza se e senza ma, alla luce delle attuali prestazioni dei rossoneri in tutte e 8 le partite fin qui disputate ma anche dopo le 2 vittorie importanti e consecutive che oltre a portare 6 punti alla classifica dei rossoneri con 8 gol fati e 7 subiti, hanno portato la stessa nella parte sinistra della classifica, dove sono andati a finire quei pochi negazionisti, disfattisti e pessimisti, che forse erano più contenti di quello che il Foggia ha dovuto ingoiare per 5 anni ma soprattutto negli ultimi 3, i quali con tanta fretta e frenesia da tastiera e non solo, vomitavano i loro peggiori commenti, le loro angherie e le loro sentenze nei riguardi di questa società in tutte le sue aree?
Ve lo diciamo noi. Si sono dileguati, nascosi, disintegrati, spariti e sciolti come la neve al sole per la VERGOGNA. ma anche per la FIGURA DI M****.

Dopo Sorrento domenica scorsa ieri a Crotone contro il Cosenza la squadra di Gaetano Auteri ha dimostrato la sua continua crescita dando continuità alle prestazioni e adesso anche ai risultati imponendosi con un meritato 0 a 2 che mette un’ altro mattoncino sul percorso ancora da costruire dell’intero gruppo rossonero senza escludere alcun componente dei vari protagonisti interessati al progetto di riscatto e di rinascita.
Il Foggia, contro i rossoblù di Coppitelli, ha giocato un primo tempo sufficiente e poco incisivo al contrario della ripresa, quando Auteri ha tolto Haoudì che rallentava il gioco inserendo un ottimo Panico ancje lui in ripresa, sviluppando il suo gioco con determinazione ma anche con la consapevolezza e la voglia di aver capito che la vittoria sarebbe arrivata prima o poi, una vittoria che ha avuto come vertice da 8 in pagella due calciatori su tutti, Zuccon e Ravasio ( al suo 3° gol consecutivo ma questo di oeri è stato di altissimo livello) ma anche con tutti i reparti all’altezza senza nessuna insufficienza, peraltro contro una squadra, il Cosenza , che pur essendo al penultimo in classifica e che non aveva ancora vinto una partita, ha impegnato Gianluca Saro ( al suo 4° “clean sheet” su 8 partite) e compagni ma che alla fine ha dovuto cedere i 3 punti perchè i rossoneri hanno avuto quel qualcosa in più che gli ha permesso di vincere la partita.

Domenica arriva allo Zaccheria il Potenza che ieri ha battuto l’AZ Picerno 4 a 2 e vista la concomitanza della sconfitta del Bari è tornato in testa alla classifica del girone C ma guardando interessati la partita ci siamo resi conto che il Foggia, se dovesse ripetere una prestazione come quella conro il Sorrento, può battere i lucani perchè tutto sommato anche se ci sono 8 punti di distacco in classifica, la squadra di Ivan Tisci non ci è apparsa tanto più forte rispetto ai calciatori di Gaetano Auteri e poi c’è il fattore Zaccheria che negli ultimi 3 anni era diventato “terra di conquista” un pò per tutte le squadre che venivanio a giocare a Foggia ma da questa stagione sarà molto difficile che questo accada, certamente ci saranno delle sconfitte come è accaduto contro l’Audace Cerignola ma in linea di massima la musica è sicuramente cambiata e i più di 7.000 tifosi che domenicva prossima alle14,30 si siederanno sugli spalti dello stadio di viale Ofanto che diventeranno l’arma in più per i rossoneri spingendoli versa un’altro risultato prestigioso e di questo ne siamo assolutamente certi ma anche che sappiamo che la squadra non deluderà il suo popolo rossonero che in questo campionato si aspetta molto per poter finalmente riconquistare lo “status simbol” che lo ha sempre contraddistinto nella sua lunga e ultracentenaria storia calcistica.
